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Bilancio di Previsione 2014 - Aliquote IMU, TARI e TASI

Il bilancio di previsione 2014 che è stato approvato dal Consiglio Comunale di Lamon giovedì 22 maggio contiene alcune novità rispetto agli anni precedenti, soprattutto relativamente alle aliquote IMU e quelle relative alle nuove TASI (tassa sui servizi indivisibili) e TARI (tassa rifiuti).

 

Il bilancio di previsione 2014 che è stato approvato dal Consiglio Comunale di Lamon giovedì 22 maggio contiene alcune novità rispetto agli anni precedenti, soprattutto relativamente alle aliquote IMU e quelle relative alle nuove TASI (tassa sui servizi indivisibili) e TARI (tassa rifiuti). A partire da quest'anno non è più dovuta l'IMU per le abitazioni principali, quindi a pagare saranno solo i possessori di altre abitazioni (seconde case) e di immobili di tipo produttivo (capannoni, bar, negozi, alberghi...). 
Per quanto riguarda le altre abitazioni (seconde case) l'aliquota rimane invariata allo 0,9%, mentre per gli immobili ad uso produttivo di categoria catastale A10, C (bar, negozi, uffici) l'aliquota è stata ridotta allo 0,6%. 
L'anno scorso era allo 0,76%. L'IMU per gli immobili ad uso produttivo di categoria catastale D (alberghi, capannoni industriali, case di cura private) viene versata direttamente allo Stato e quindi la normativa impedisce di ridurre l'aliquota al di sotto dello 0,76%. Per questo motivo per questa categoria di immobili l'aliquota sarà dello 0,76%, invariata rispetto allo scorso anno. 
Quest'anno abbiamo inoltre deciso di ridurre l'aliquota per le abitazioni concesse in uso gratuito a parenti di primo grado, l'anno scorso era equiparata alle altre abitazioni e quindi 0,9%, quest'anno sarà allo 0,76%. 
Per quanto riguarda le aliquote TASI abbiamo deciso di mantenere l'aliquota di base dello 0,1% per tutte le abitazioni principali e lo stesso per le altre abitazioni (seconde case e immobili ad uso produttivo di categoria catastale A10, C e D e quindi negozi, bar e uffici). 
Per gli immobili appartenenti alle categorie catastali D (alberghi, capannoni industriali, case di cura private) che non possono usufruire della riduzione IMU allo 0,6% l'aliquota TASI sarà 0. Non pagheranno la TASI. 
Questa quota di esenzione sarà coperta dal Comune con fondi propri di bilancio. 
Nella definizione delle aliquote abbiamo quindi deciso di sostenere le imprese e le attività economiche che operano nel territorio lamonese in quanto rappresentano un elemento fondamentale per la tenuta del tessuto sociale del nostro paese: oltre a sostenere una parte dell'occupazione (e quindi del reddito) sono in molti casi veri e propri servizi di pubblica utilità, importanti per la vita della nostra comunità e delle nostre frazioni. 
Passando alla TARI, il nuovo nome della tassa sui rifiuti, aè stato approvato il piano economico che prevede (come per la TARES 2013) che il 100% delle spese sostenute per la gestione dei rifiuti siano coperte dalle entrate tributarie TARI. Il piano economico prevede una diminuzione dei costi rispetto all'anno precedente e quindi le tariffe saranno inferiori rispetto al 2013 del 5%. 
Questa diminuzione è un segnale importante perchè dimostra che grazie al sistema di raccolta rifiuti porta a porta spinto è possibile sia aumentare la percentuale di differenziata che diminuire i costi per i cittadini. 
Il dato di raccolta differenziata infatti è passato dal 50% circa del 2011 all'82% del 2013 mentre le tariffe, dopo un iniziale aumento ora stanno diminuendo e questo grazie al crollo della quantità di rifiuto indifferenziato conferito in discarica e al costo contenuto del servizio di raccolta. Questo risultato è la dimostrazione che se i lamonesi continueranno a migliorare il modo di fare la differenziata diminuendo la produzione di rifiuto non riciclabile, continueranno a pagare sempre di meno. 
Per quanto riguarda la parte di spesa corrente non ci sono particolari differenze rispetto all'anno precedente, sono da segnalare contributi alle spese di trasporto DolomitiBus per gli studenti che frequentano gli istituti superiori di Feltre e alla parrocchia per attività di solidarietà e sostegno alle famiglie in difficoltà economica. 
E' prevista in parte corrente una spesa di 5000Euro per la sostituzioni dei libri di testo degli alunni di prima media che verranno affidati in comodato d'uso come già succede per tutti gli alunni delle medie di Lamon da qualche anno. Per le spese di investimento quest'anno saranno realizzati i lavori di riqualificazione della rete stradale comunale grazie al finanziamento ministeriale "6000 campanili" per 936.000Euro. 
Inoltre saranno terminati i lavori al Centro Giovani e si realizzeranno delle opere di riqualificazione della scuola elementare per consentire agli alunni delle medie di condividere lo stesso plesso durante i lavori di ricostruzione del nuovo istituto di via Ferd finanziato con il fondo Brancher. Inizieranno inoltre i lavori di rifacimento di via Antonio Slongo e via della Campagna finanziati nel 2012 con il Fondo Letta. 
Parte di queste spese di investimento dovranno comunque essere fatte tenendo conto dei vincoli fissati dal patto di stabilità. Sarà quindi necessario monitorare costantemente entrate ed uscite in modo da rispettare tali vincoli e allo stesso tempo portando avanti nel miglior modo possibile le opere pubbliche che vogliamo realizzare e di cui il paese ha bisogno.

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